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Francesco Ercolini, Photographer – A Hickey Interview

Francesco Ercolini è un anarchico della fotografia. Le sue foto sono irriverenti, dissacranti, ironiche.
Nasce a La Spezia 41 anni fa, studia a Pisa, e poi arriva la folgorazione fotografica. Bum!
A Firenze inizia a lavorare come assistente fotografo e poi sbarca a Milano. Sono gli anni ’90. Arrivano lavori per KULT, BOLERO, SPORT&STREET e SPORTWEAR più una lunga serie di magazine femminili.

E’ l’11 settembre 2001. Mentre il mondo è sconvolto dagli attentati a New York, lui vive il suo personale dramma. Due enormi sacchi neri con tutte le stampe, i provini e i negativi di anni. Ed ecco un bel falò.
I panni tradizionali del fotografo di moda gli sono stati, da sempre, troppo stretti. Con lo pseudonimo Costevè ha creato, infatti, una linea di t-shirt, stickers, e stampe. Adesso vive in campagna, attorniato dai suoi cani. Continua a fotografare e a pubblicare per Magazine e cataloghi di moda.
Sempre con la sua particolare estetica. E, mentre tutti sfoggiano le ultime macchine fotografiche digitali, lui continua per la sua strada, in compagnia della icoh R1s e della Leica mini.
E poi somiglia anche a Terry Richardson, ma questo non diteglielo.

Hai una doppia anima: fotografo (controcorrente) di moda e fotografo che racconta, con un occhio impertinente, scene quotidiane di amici, familiari, cani. Che cos’è per te, nella vita di tutti i giorni, fotografare?

In realtà l’anima è unica! E’ il corpo che si deve spezzare in due.
Una parte di me la mandavo a scattare al superstudio e l’altra rimaneva a pensare come poter scattare un ritratto alla truccatrice che c’aveva quel naso così storto e accativante! Tuttora giro sempre con una compattina in tasca e una in macchina. Fotografare per me è un pò come per un street arter attaccare un adesivo in un palo. Solo che le mie foto…si vedono magari 3 mesi dopo che ho scattato! (adoro scordare di portare i rulli a stampare!)

C’è qualcuno o qualcosa che ancora non hai fotografato e che vorresti immortalare?

Dovrei trovarmi di fronte a questo qualcuno/qualcosa per capire se mi va di fotografarlo.

Un libro, un film, una canzone e un fotografo che ti hanno ispirato.

Libro: “Molto presto di mattina” di Dylan Thomas
Film: troppi!!!
Canzone: “Il bombarolo” di De Andrè
Fotografo: sicuramente Sergio Fregoso

Quale consiglio e suggerimento daresti ad un giovane fotografo esordiente?

Non copiare…ma sentire.

Per poter seguire i lavori di Francesco Ercolini visitate il suo sito e il suo Flickr, per essere sempre aggiornati.
Official Website
Flickr Photostream

Scritto da: Fabio Astone

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